Barolo docg Riserva Cannubi “1752”

Barolo Cannubi Riserva “1752” nasce con la vendemmia 2008 quando i Damilano decidono di valorizzare il nucleo storico dei loro vigneti di Cannubi situati nella parte più alta e centrale della collina.

Si tratta di una piccola porzione di circa 2 ettari piantata con viti di Nebbiolo che oggi hanno un’età tra i 30 e 50 anni.

‘1752’ viene concepito fin dalla vendemmia come Riserva.

 

Il risultato sono soli 6000 esemplari che si presentano, non a caso, in un raffinato packaging “vintage” per sottolineare la cultura, la tradizione e la sapienza di una terra che il mondo invidia alle Langhe: Cannubi.

Barolo docg Lecinquevigne

Barolo Lecinquevigne nasce dall’assemblaggio di cinque vigneti ubicati nelle zone più vocate per la produzione delle uve di Nebbiolo da Barolo: Barolo, Grinzane Cavour, Monforte.

E’ caratterizzato da un colore rosso rubino con riflessi aranciati e da un profumo intenso di note evolute di rosa, cuoio, tabacco, da cui emerge un sentore di viola e goudron.

All’assaggio è ampio e avvolgente; in bocca prevalgono sensazioni di morbidezza, con un gusto lungo e persistente.

Barolo docg Liste

Liste si presenta con un rosso granato intenso, al profumo si fanno sentire moderatamente note di frutti di bosco, liquirizia, tabacco e cacao.

Al palato si presenta asciutto, pieno, corposo e persistente, austero e vellutato.

Barolo docg Brunate

Il nome originario per definire questa vigna è Brinate. La vigna si trova nel comune di La Morra ed ha un’estensione totale di 25 ettari con esposizione a sud.

Meno sabbia (25%) e più limo (45%) e argilla (30%) conferiscono a questo Barolo profumi di viola, sentori balsamici e di piccoli frutti rossi insieme a gradevoli aromi di spezie come garofano, cannella e noce moscata.

Quando il vino matura sono le note di tabacco, rosa e liquirizia a farsi sentire e, nelle grandi annate, anche il tartufo.

Finezza ed eleganza derivano dall’alcalinità e dalla presenza del calcio.

Barolo docg Cerequio

Cerequio è un anfiteatro di vigne sul balcone delle Langhe, fra Barolo, Castiglione Falletto e Monforte, protetto dai venti freddi.

I suoli sono composti da sabbia (20%) limo (50%) e argilla (30%) che regalano vini tannici, robusti, potenti. I filari si trovano a circa 320 m sml e sono esposti a est. Il bouquet olfattivo di questo cru è ricco e complesso: dominano ciliegia, viola, note balsamiche con raffinate note di vaniglia e liquirizia, rosa appassita e goudron.

Barolo docg Cannubi

Cannubi è considerato il Grand Cru del Barolo, un vino straordinario in fatto di stile ed eleganza.

L’assoluta qualità delle uve provenienti dalla collina di Cannubi è determinata dalla particolare composizione del terreno: sono suoli poco evoluti, costituiti da marne argillose grigio-biancastre in superficie. Il terreno dove si trovano le vigne di Damilano ha un’alta percentuale di sabbia (fino al 45%) che regala alle uve profumi intensi di ciliegia, prugna e tabacco, rosa e viola in evoluzione.

Poco potassio, buon calcio e magnesio conferiscono al vino finezza ed eleganza. Di colore intenso e vivo, il vino si presenta con una concentrazione polifenolica elevata.

Allo sguardo colpisce il suo colore rosso rubino granato con limitata presenza di riflessi aranciati e un profumo ampio, avvolgente, con evidenti note fruttate di ciliegia e prugna e sentori evoluti di tabacco, liquirizia e cacao

All’assaggio il palato viene avvolto da un sapore armonico, piacevolmente secco, con tannini morbidi e con sensazioni di corposità e pienezza